Grotta di Capo Iazzo - Gioia del Colle - BA
26.11.2006
Grotta di Capo Iazzo - Gioia del Colle - BA
26 novembre 2006
(Foto e testo di Giampaolo Pinto)
Partecipanti: Giampaolo Pinto, Mimmo Nanna, Nicola Lasaracina, Pinuccio Campanella, Gianni Notarnicola (Gruppo Puglia Grotte) Diego Eramo, Mariella Donvito (CAI Gioia del Colle)
Nei pressi della Masseria Capo Iazzo in terra di Gioia del Colle, dove la lama lambisce il confine comunale con quello di Acquaviva delle Fonti, in un’area che si presenta ricca di rocce affioranti in quel tipico paesaggio murgiano dalle evidenti forme di carsismo superficiale, si apre la nuova cavità segnalata da Diego Eramo del CAI - Sezione di Gioia del Colle.
La Grotta di Masseria Capo Iazzo attualmente si presenta ostruita da massi e detriti. Da una prima esplorazione, spingendosi tra i massi di crollo, si colgono rassicuranti segni del potenziale sistema ormai fossile celato.
Il processo di dissoluzione è accentuato con presenza di concrezionamenti; si nota un minimo di corrente d’aria e non si crea condensa, seppure si lavori in spazi angusti e ristretti.
Viene riferita l’esistenza di un ingresso alto di cui realmente si sono perse le tracce lasciando flebile documentazione unicamente nella memoria del nostro interlocutore.
All’interno della cavità sono diffusi ortotteri (cavallette di grotta) del genere troglophilus in colonie numerose.
Le immagini dell’uscita

![]() | ![]() |
![]() | ![]() |
![]() | ![]() |
![]() | ![]() |
![]() | ![]() |
![]() | ![]() |
![]() | ![]() |
![]() | ![]() |
![]() | ![]() |
![]() | ![]() |
![]() | ![]() |





















