Puliamo il Buio - edizione 2009
26.09.2009
Come si sa, l’utilizzo di grotte naturali e di cavità artificiali come discarica abusiva di rifiuti è un fenomeno diffuso ancora oggi in ogni regione italiana.
Il danno che ne deriva alle risorse idriche carsiche e più in generale all’ambiente ipogeo è incalcolabile.
Con la ferma intenzione di richiamare l’attenzione del grande pubblico sui problemi dell’ambiente di grotta, la Società Speleologica Italiana, in collaborazione con Legambiente e Puliamo il mondo, ha dato vita alla terza edizione di Puliamo il Buio.
Per il quarto anno consecutivo anche il Gruppo Puglia Grotte è sceso in campo per pulire il buio.
Reiterando l’impegno profuso per l’organizzazione delle iniziative locali per le passate edizioni della Giornata Nazionale della Speleologia e di Puliamo il Buio edizione 2006, 2007 e 2008 il Gruppo Puglia Grotte ha dato vita ad un interessante programma di attività.
Incontri didattici
Sabato 26 settembre 2009 dalle ore 9:30 presso il Circolo Didattico Giacomo Tauro di Castellana-Grotte si è tenuto un incontro sul tema Ecologia delle grotte e salvaguardia del patrimonio carsico dedicato all’approfondimento e alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica sul tema della salvaguardia del sottosuolo; docenti i soci del Gruppo Puglia Grotte Mariangela Achille, Gigi Loperfido, Loredana Romanazzi, Piero Lattarulo.
In parallelo, è stato coinvolto anche il Circolo Didattico Andrea Angiulli di Castellana-Grotte; docenti i soci del Gruppo Puglia Grotte Simona Achille, Daniela Lovece, Sergio Carpinelli.
Bonifica ambientale
Domenica 27 settembre 2008 il Gruppo Puglia Grotte ha collaborato con la Federazione Speleologica Pugliese per un intervento inter-gruppo nella cavità Grotte dell’Edera a Santeramo in Colle (Ba). Obiettivo dell’iniziativa è quello di restituire la grotta al suo primo rilievo effettuato nel 1968; la cavità, infatti, risulta attualmente occlusa da macerie e materiale di risulta.
(testo e foto di Marilena Rodi)
La manifestazione nazionale che ha visto mobilitati gli speleologi italiani in opere di bonifica e recupero delle cavità, in Puglia ha interessato due siti a rischio ambientale nell'area della Murgia; la Federazione Speleologica Pugliese per la prima volta ha organizzato e promosso l'evento coinvolgendo, oltra al Gruppo Puglia Grotte, altri sei gruppi per un totale di una cinquantina di volontari. Buona dunque, la collaborazione in rete degli speleologi pugliesi.Venerdì 25 settembre 2009 si era svolta la conferenza di presentazione della Tre giorni per l’ambiente, evento sostenuto dal Comune di Santeramo in Colle, durante la quale era intervenuta anche la federazione illustrando le attività e gli obiettivi di Puliamo il buio, oltre ad aver fornito dati utili per favorire la comprensione dell’importanza della tutela e della salvaguardia delle grotte.
A fine manifestazione il Comune ha conferito una targa ringraziamento alla federazione, simbolo della collaborazione attiva con l’Amministrazione pubblica. Presente, infatti, domenica mattina, durante i lavori di pulizia, anche l’assessore all’Ambiente del Comune di Santeramo in Colle, Vito Colamonaco.
A sostenere gli speleologi nel trasferimento dei rifiuti, sono intervenuti anche numerosi cittadini, volontari appartenenti ad altre associazioni locali.
Sono state rimosse circa 4 tonnellate di rifiuti: ferraglia (scaldabagni, batterie esauste, caldaie, canne di fucile, bombole di gas piene), pneumatici, calcinacci, medicinali scaduti, pesticidi, scarti industriali e di ristorazione, sacchi neri e vetro.
I gruppi speleologici intervenuti, sono stati CARS di Altamura, Gruppo Puglia Grotte di Castellana-Grotte, Gruppo Speleologico Martinese, Gruppo Speleologico Statte, Gruppo Speleologico Vespertilio di Bari, SCCA di Grottaglie, le associazioni locali Anta Santeramo, Archeoclub Santeramo, Giovani fuori dal comune Santeramo, Rugby Santeramo.
Materiali
- comunicato stampa formato .pdf dimensioni 340 KB
- rassegna stampa formato .zip dimensioni 527 KB
Per ogni informazione sugli eventi del Gruppo Puglia Grotte per Puliamo il Buio, contattare Alessandra Montanaro.
Per ulteriori informazioni sull’iniziativa a livello nazionale, è possibile visitare il sito ufficiale di Puliamo il buio.
