Il Gruppo Puglia Grotte a Sereno Variabile

23.02.2008

Il Gruppo Puglia Grotte a Sereno Variabile

(Testo di Marilena Rodi)

Il Gruppo Puglia Grotte “guida” Osvaldo Bevilacqua
La trasmissione di Rai 2, Sereno variabile, esplora le Grotte di Castellana

I riflettori, ancora una volta, si accendono sul meraviglioso mondo sotterraneo di Castellana-Grotte, cittadina a pochi chilometri dal capoluogo pugliese, scrigno prezioso di bellezze naturali e memoria storica dello scandire lento e tenace del tempo, che con le sue grotte, ancora incanta lo sguardo di esperti speleologi e profani visitatori.

Domenica 10 febbraio scorso, il Gruppo Puglia Grotte ha guidato il conduttore di “Sereno variabile”, Osvaldo Bevilacqua, in un excursus “grottesco” nei meandri del complesso carsico ritenuto il più affascinante del mondo, nelle riprese alle Grotte di Castellana, che andranno in onda su Rai 2, sabato 23 febbraio 2008 alle ore 17.05, durante il consueto appuntamento settimanale.
Il presentatore, ospitato dagli speleologi castellanesi, il sindaco della cittadina, il presidente della società che gestisce il patrimonio carsico e alcuni rappresentanti della giunta comunale, è stato accompagnato durante la visita lungo il tratto turistico dal presidente del Gruppo Puglia Grotte, Gaetano Proietto, e assistito da un nutrito staff di speleologi a disposizione per soddisfare curiosità e rievocare miti e leggende sulle imprese degli esploratori del buio.

La visita ha avuto inizio con il passaggio nella suggestiva ed incantevole “Grave”, ove, come di consueto, il visitatore che per la prima volta vi accede, resta ammaliato dalla potenza espressiva del cavernone più ampio delle Grotte di Castellana, dove lo sguardo si perde.

Bevilacqua ha indagato su origine del sottosuolo, forme di vita presenti, clima naturale dell’ambiente, storia delle esplorazioni e possibilità di sviluppo delle diramazioni non turistiche. Le sue curiosità sono state soddisfatte dai resoconti geo-speleologici del presidente Proietto, che ha restituito piacevolmente nozioni che solitamente appartengono al popolo speleologico.

Durante la passeggiata hanno fatto la loro comparsa un paio di pipistrelli, che hanno sorvolato le telecamere e che è parso si esibissero in una danza propiziatoria in previsione delle riprese in uno dei rami “tecnici”, dove si sono poi spinti gli speleologi attrezzati di tuta, casco e fiammella, seguiti a distanza dagli operatori, ansiosi di immortalare le immagini di un’area non visitabile e accessibile solo agli addetti ai lavori.

Osvaldo Bevilacqua ha poi visitato il Museo Speleologico “Franco Anelli” e apprezzato la mostra ispirata al 70° anniversario della scoperta delle Grotte di Castellana, allestita per la commemorazione.