Speleofilm - Rassegna cinematografica - il primo appuntamento

02.02.2012

Speleofilm - Rassegna cinematografica

2 - 23 febbraio 2012
Gruppo Puglia Grotte Via Margherita di Savoia n. 18 Castellana-Grotte (Ba)

a cura di Giampaolo Pinto

(testo di Valentina Cisternino)
Al via giovedì sera scorso, nella sede del Gruppo Puglia Grotte, in via Margherita di Savoia, la manifestazione Speleofilm, rassegna cinematografica a carattere speleologico ideata e curata da Giampaolo Pinto. “Ho scelto filmati brevi e di tipo documentaristico riguardanti grotte italiane. Volevo si raccontasse di una realtà non così lontana dalla nostra, di modo tale che ogni esperienza potesse restare nella testa di ognuno di noi e con la speranza che un giorno noi stessi metteremo piede in quelle caverne.”

Primo film della rassegna Nelle vene dei Monti di Andrea Gobetti e Tommaso Biondi.
Nel massiccio delle Alpi Apuane, nel ventre del monte Tambura, si apre il sistema carsico della Carcaraia, dove le sorgenti del Frigido e di Equi Terme si insinuano nella roccia per dar vita a grandiosi abissi come Seragato e Chimera. Accanto agli speleologi, che sono un po’ scienziati e un po’ esploratori, protagonisti indiscussi di quest’avventura sono coloranti e fluorocaptori, che ci aiuteranno a scoprire dove l’acqua prende vita ma, soprattutto, il percorso che fa all’interno della grotta prima di tornare a vedere la luce del sole.

Il film, scelto da Giampaolo per la sua stretta correlazione con le attività di colorazione per lo studio delle acque che si sta attuando da pochi mesi sui Monti Alburni, è stato molto apprezzato dai soci intervenuti alla manifestazione e non ha mancato di lasciare emozioni. Indimenticabile la scena dello speleosub che, non con poca difficoltà, si insinua in una strettoia dando a noi spettatori la sensazione di schiacciamento e claustrofobia.