Una testimonianza - Cris Montagner

16.11.2003

Una testimonianza

Cara Puglia,

io sono un Veneto (provincia di Treviso), mi chiamo Cris.
Per DNA amo la bellezza in ogni sua manifestazione: Artistica ed Ambientale.
Detesto quando per piccoli motivi di lucro si annienta un opera d’arte, quando se ne riduce la sua carica culturale…

E un albero è un opera d’arte, è una scultura perfetta ed armoniosa e come una scultura, invecchiando assume valore aggiunto quale testimone del tempo.

Ulivi predati

Ma, riflettendo bene, non potrei immaginare il David di Michelangelo trasferito in un altro luogo… in Polinesia ad esempio… o i Bronzi di Riace in un giardino di qualche mediocre produttore di infissi trevisano.

No, ci rimetterebbero entrambi i luoghi, perderebbero in Bellezza.
Non so cosa ci facciano decine, centinaia di Ulivi a Castelfranco Veneto, grossi 1-2 metri mozzati e riposti in sacconi di nylon, non lo so…
mi fa schifo pensare che qualcuno ci guadagni sopra questo mercato di tal capolavori vegetali!

E per finire dove? In un qualche giardino di qualche riccone pien de schei ed ignorante?

Non ho le prove che siano tutti pugliesi quegli ulivi, che depredino la vostra terra, non ne sono certo.

Ulivi predati

E non cerco assolutamente di ledere nessuno in particolare.

Dico solo: attenti a quello che succede nelle vostre campagne, perché ogni albero di tal risma che viene sradicato e portato al nord è l’equivalente per Venezia di una picconata sul pavimento della Cattedrale di San Marco: un danno per sempre, per tutti.

Cris Montagner