Una testimonianza - Pasquale Volpe
16.11.2003
Una testimonianza
Sono pugliese di origine (Trani), ho superato 80 anni ed ho trascorso per motivi di lavoro più di due terzi della mia vita al nord, basso…alto Veneto, Lombardia.
Ho conosciuto tardi la mia terra, alla quale mi sento ora più legato che mai, e sento forte l’esigenza di ringraziare quanti, come Voi, si prodigano per arrestare lo sconcio del commercio degli ulivi secolari pugliesi e calabresi.

Ho, in particolare, un ricordo struggente della Valle d’Itria e della maestosità degli ulivi salentini, la cui inamovibilità dovrebbe essere garantita con legge dello Stato.
Ho letto sul Corriere Sera del 24 scorso degli appelli rivoltiVi, perché facciate sentire la Vostra voce in difesa di un patrimonio che è dell’intera umanità.
Aggiungo il mio, ringraziandoVi ed augurandoci pieno successo in tutte le iniziative che saranno prese a tutela del territorio.
Allego intanto una foto che scattai ad un ulivo del Salento, anni fa. In quel momento ritenni di trovarmi di fronte ad una persona che esprimeva tutto il suo sdegno, tutta la sua rabbia, per quello che stava per succedere ai suoi compagni.
Se di interesse, per la diffusione di una immagine-simbolo a sostegno di una campagna promozionale, metto a disposizione la mia foto, come contributo per la salvezza dei nostri ulivi.
Con viva cordialità
Dott. Pasquale Volpe